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Pensieri sparsi, sulle chimere e il motu proprio.
Di Francesco Agnoli - 12/09/2007 - Attualitą - 985 visite - 0 commenti

-Gli embrioni-chimera sono una mostruosità: perfettamente coerenti con le posizioni del nostro Museo di scienze naturali e la sua mostra sulla Scimmia nuda.

Se siamo solo bestie, perchè non produrre ibridi, tra l'uomo e la bestia? (qui si vede l'attualità di certe nostre battaglie...).

 -Domani entra in vigore il motu proprio con cui il papa riconosce la validità della messa che è stata ascoltata dai nostri genitori, dai nostri nonni, e che è stata celebrata dai grandi santi sacerdoti, da Giovanni Bosco, a Padre Pio... Anzi: padre Pio non volle accettare neppure le prime lievi modifiche alla liturgia fatte ai suoi tempi, prima della riforma del 1970.

Ebbene, per il mondo si tratta di una vittoria della destra. Così sostanzialmente il vaticanista Zizola su L'Adige di ieri.Poveretti questi cattolici che misurano tutto alla luce della politica. Per loro non esiste il bene o il male, il giusto o lo sbagliato, ma la destra, il centro o la sinistra. Per fortuna per i cattolici non tutto si riduce a queste meschine categorie. E' di destra la messa antica? Non lo so. So che Alessio II patriarca di tutte le Russie ha espresso il suo compiacimento. E gli ortodossi non sono pochi e certo non sono comunisti. Ai protestanti invece il motu proprio non piace: ma i protestanti esistono ancora? Abbandonare riti e canti tradizionali non li ha ridotti a una massa di migliaia e migliaia di sette, ognuna differente? I protestanti sono di destra o di sinistra? Quelli che aspettano la fine del mondo, quelli che considerano il papa l'Anticristo, quelli che credono, come in Svezia, che i ricchi siano benedetti dal Signore, quelli che credono che il denaro sia il premio di Dio, sono di destra o di sinistra?

Non perdiamo tempo con queste categorie: il mondo è un po' più complesso...La realtà è che la riforma liturgica del 1970 è stata opera di pochi, Annibale Bugnini e la sua commissione. Non fu il Concilio a deciderla, Il popolo non fu contento, e non lo furono gli intellettuali: Guareschi, Montale, Quasimodo, Bassani, Paratore, Del Noce, eDe Chirico e molti altri espressero il loro amore per l'antica liturgia...Sarebbe "progressista" riconoscerlo, a meno che non valga l'antico detto illuminista: tutto per il popolo, nulla attraverso il popolo. Della serie: quello che vuole la gente lo sappiamo noi...

 
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