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Testi scolastici: è ora di parlarne
Di Enzo Pennetta - 26/10/2011 - Scuola educazione - 1045 visite - 0 commenti



La libertà dell'insegnamento è un diritto fondamentale.
Ma come direbbe George Orwell:
libertà è la libertà di dire che 2 + 2 fa 4.
La libertà, e in particolar modo la libertà di insegnamento, non è, e non può essere, quella di insegnare il falso.

Una falsa informazione è infatti contraria alla vera libertà che è quella di prendere decisioni e fare scelte sulla base di conoscenze certe e vere. Eppure permettiamo che ai nostri ragazzi vengano spesso proposti testi dal contenuto errato e, talvolta palesemente tendenzioso.

Ma forse non tutti sanno che esiste un Osservatorio Permanente sull'Editoria e i Libri di Testo che si occupa di analizzare la correttezza delle informazioni riportate e di mettere i dati a disposizione di genitori e insegnanti.
Il tema verrà dibattuto in un incontro, a cui aderisce anche l'A.Ge.S.C, che si terrà il 28 ottobre 2011 a Bonemerse (CR), le relazioni saranno tenute dal dott. Andrea Bartelloni e dal dott. Piero Mainardi dell'Osservatorio Permanente sull'Editoria e i Libri di Testo, gli interventi saranno preceduti da quello della prof.ssa Laura Boccenti Invernizzi, Preside del Liceo Classico "Monforte" di Milano, membro del Capitolo Nazionale di Alleanza Cattolica, che parlerà del'emergenza educativa.
I lavori si svolgeranno con il seguente programma:




Sono invitati genitori, insegnanti, educatori e chiunque sia interessato all'educazione.

Si auspica il moltiplicarsi di queste iniziative, ma nel frattempo chiunque, dai genitori, agli alunni, agli insegnanti, sono invitati a verificare che le informazioni contenute nei testi scolastici corrispondano al vero e, in caso contrario, a segnalare all'Osservatorio e al sito Critica Scientifica eventuali errori.

 
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