Diventa socio
Sostieni la nostra attività Contatti

 

Cerca per parola chiave
 

 

Autori

 

Ci sono 762 persone collegate

 

\\ Home Page articoli : Articolo
I radicali insistono: legalizzare l'eutanasia
Di Lorenzo Schoepflin - 27/03/2011 - Eutanasia - 979 visite - 0 commenti
Mentre dovunque si sia legalizzata l'uccisione del malato consenziente (Oregon, Olanda, Belgio...) le statistiche parlano di un aumento incontrollato del ricorso ad eutanasia e suicidio assistito, i radicali insistono: sì all'eutanasia in Italia. Continua la martellante azione pro-eutanasia dell’associazione radicale Luca Coscioni. Durante questa settimana alcune emittenti campane, all’interno dei rispettivi telegiornali, stanno trasmettendo lo spot per la promozione dell’eutanasia realizzato da Exit International e arrivato in Italia proprio grazie all’attivismo del mondo radicale. Il breve filmato – meno di un minuto il tempo che il protagonista impiega per affermare il suo diritto a scegliere come morire – è finito al centro delle cronache nostrane nel novembre scorso, quando TeleLombardia si disse disponibile a trasmetterlo. Da allora si sono succedute polemiche circa l’opportunità di mandare in onda lo spot: non va dimenticato, infatti, che in Australia e in Canada le autorità competenti in materia non hanno dato il via libera per la trasmissione del video. Ora il vice-segretario della Coscioni, Filomena Gallo, annuncia che in Campania i telespettatori potranno vedere lo spot proprio adesso che è in discussione la legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento. Una legge «ipocrita e anticostituzionale» che, sempre secondo Gallo, non rispetterebbe il pensiero di quel «75% degli italiani favorevoli all’eutanasia». Una maggioranza che sembrerebbe in continua ascesa, se si considera che proprio lo spot parla di un 67%. Potere della pubblicità... CIn Italia non c’è stato ancora un pronunciamento ufficiale da parte delle autorità istituzionali che dovrebbero esprimersi sull’opportunità di trasmettere lo spot. La messa in onda in Campania è solo l’ultimo atto della vicenda che vede i radicali sfruttare questo vuoto. A dicembre il video ha addirittura fatto breccia nel servizio pubblico: prima Raitre (due volte) e poi Radiouno hanno concesso la ribalta alla pubblicità ideata da Exit, con stratagemmi vari. Nei mesi scorsi era stato poi il turno di altre emittenti locali, come Tv Oggi Salerno e Rtv 38. Lo spot è ovviamente visibile sul sito della Coscioni, dove continua la campagna per finanziare la messa in onda dello spot. Che tra un detersivo e uno yogurt pubblicizza un reato. (Avvenire, 24-03-2011)
 
Nessun commento trovato.

I commenti sono disabilitati.