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Blair, il neocattolico che (s)parla
Di Giuliano Guzzo - 09/04/2009 - Attualità - 972 visite - 0 commenti

Il mondo intero si accinge a festeggiare la Santa Pasqua e Tony Blair, sì proprio l’ex premier britannico nonché cattolico fresco di battesimo, si affretta a ricordarci che sull’omosessualità il Vaticano avrebbe posizioni retrograde. A suffragio del suo punto di vista, Blair, sulla cui simpatia verso gli omosessuali nessuno ha mai nutrito dubbi - il 25% della sua squadra governo era dichiaratamente gay - ricorda che “se si va in una qualunque chiesa la domenica e si fa un sondaggio si resterà sorpresi ne vedere quante persone mostrano una mentalità liberale”. Interessante. E pensare che noi, che il battesimo l’abbiamo ricevuto qualche anno prima di Blair, eravamo convinti che la mentalità liberale fosse l’anticamera del relativismo, e che la Chiesa non dovesse divenire ostaggio di inchieste e sondaggi d’opinione. Evidentemente Blair, che intasca 7.300 euro al minuto per le sue conferenze, si sente sempre titolato, se serve, a dare consigli anche al Vaticano, pur ignorando che - e non da oggi - la Chiesa Cattolica distingue tra peccatore e peccato e tra orientamento e atto sessuale. Parimenti il Nostro ignora che coloro che sono sprovvisti di diritti, nella civile Inghilterra del 2009, sono, semmai, i cristiani dei quali, non senza supponenza, egli afferma di conoscere i pareri. Diversamente non si spiegherebbe come, ancora nel 2006, la British Airways abbia deciso di chiedere ai propri dipendenti di non indossare più la catenina con la croce, scatenando peraltro l’indignazione trasversale di 92 parlamentari britannici. Sempre nella terra di Blair, è accaduto che i consigli degli studenti di quattro università, galvanizzati dal veleno del politicamente corretto, abbiano bandito i gruppi cristiani, accusandoli di escludere i non cristiani e di promuovere l’odio verso gli omosessuali. Non è andata molto meglio a Sir Iqbal Sacranie, già esponente del “Muslim Council of Britain”, che si è visto aprire un’indagine della polizia solo per aver pubblicamente manifestato scetticismo sulle tendenze omosessuali. Per favore, qualcuno - dopo avergli ricordato che siamo alla vigilia di Pasqua - spieghi al neocattolico Blair che il Vaticano, nonostante tutto, ha le idee fin troppo chiare. A non averle tali, invece, paiono essere taluni suoi compatrioti.

 
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